Glossario
Equazioni di Maxwell
Sistema di equazioni fondamentali nello studio dei fenomeni elettromagnetici che governano l’evoluzione spaziale e temporale dei campi elettrico e magnetico. Apparvero per la prima volta al completo in forma differenziale, in A Treatise on Electricity and Magnetism, pubblicato da James C. Maxwell nel 1873. La notazione moderna più comune di queste equazioni fu sviluppata da Oliver Heaviside. Grazie a queste equazioni la forza elettrica e la forza magnetica possono essere considerate un’unica forza detta forza elettromagnetica
Entanglement quantistico
Detto anche correlazione quantistica, è un fenomeno quantistico privo di analogo classico, in cui ogni stato quantico di un insieme di due o più sistemi fisici dipende dagli stati di ciascuno dei sistemi che compongono l’insieme, anche se questi sistemi sono separati spazialmente. Il termine viene a volte reso in italiano con “non-separabilità”, in quanto uno stato entangled implica la presenza di correlazioni tra le quantità fisiche osservabili dei sistemi coinvolti
Fotone
Quantità indivisibile di energia elettromagnetica. Il fotone, introdotto da Einstein (1905) per spiegare l’effetto fotoelettrico, ha un’energia pari a E=h, dove h è la costante di Planck, è la frequenza della radiazione.
Isteresi
Caratteristica di un sistema di reagire in ritardo alle sollecitazioni applicate e in dipendenza dello stato precedente. In fisica, è usata per descrivere il comportamento di alcuni nei materiali magnetici e ferromagnetici, nonché l’elasticità.
Paradosso EPR
Meglio noto come il paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen, è un esperimento ideale che dimostra come una misura eseguita su una parte di un sistema quantistico può propagare istantaneamente (interpretazione di Copenaghen) un effetto sul risultato di un’altra misura, eseguita successivamente su un’altra parte dello stesso sistema quantistico, indipendentemente dalla distanza che separa le due parti. Questo effetto è noto come “azione istantanea a distanza” ed è incompatibile con il postulato alla base della relatività ristretta, che considera la velocità della luce la massima velocità alla quale può essere accelerata una massa.
Principio di indeterminazione di Heisenberg
Formulato da Werner Heisenberg nel 1927, principio della fisica quantistica che sostiene che “non è possibile conoscere simultaneamente posizione e quantità di moto di un dato oggetto con precisione arbitraria”, quantificando con esattezza l’imprecisione. Il principio di indeterminazione di Heisenberg è una delle chiavi di volta della meccanica quantistica e non si applica soltanto alla posizione e alla quantità di moto, ma a qualsiasi coppia di variabili canonicamente coniugate. Nelle formulazioni moderne della meccanica quantistica il principio non è più tale ma è un teorema facilmente derivabile dai postulati.
Sistema non lineare
In matematica, sistema di equazioni in cui almeno una di esse è non lineare, cioè non esprimibile come combinazione lineare delle incognite presenti e di una costante. Ad esempio potrebbe contenere equazioni algebriche con almeno un termine di grado diverso da uno. In pratica, ogni sistema di equazioni che non sia lineare è detto non lineare.
Solitone
In matematica e in fisica, onda solitaria auto-rinforzante causata da effetti nonlineari in un mezzo